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Packaging green e non solo

Gli Smarties passano al packaging 100% riciclabile e proveniente da fonti sostenibili, abbandonando le confezioni di plastica. L’obiettivo dichiarato dall’azienda produttrice, la Nestlè, è rendere riciclabili o riutilizzabili tutti i suoi imballaggi entro il 2025 e ridurre di un terzo l’uso di plastica entro lo stesso periodo. Questa notizia non deve sorprendere, infatti l’attenzione verso la sostenibilità è uno dei trend maggiormente rilevati dall’Osservatorio Immagino. Il dossier incrocia le informazioni presenti sulle etichette dei prodotti con i dati Nielsen relativi al venduto in Italia, offrendo una prospettiva diversa sui consumi nel nostro paese. L’Osservatorio Immagino ha rilevato che i prodotti che hanno dichiarato in etichetta l’uso di packaging realizzato “con materiale riciclato” hanno visto crescere del +6,9% il giro d’affari.

Sempre in merito alla sostenibilità, l’uso dei claim relativi all’impegno delle aziende nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica è cresciuto del +11,9% e il giro d’affari si è espanso del +32%. La sostenibilità è quindi uno degli elementi che caratterizza la scelta delle persone e di cui le aziende devono tenere conto e saper comunicare.

Nella precedente Skribania vi avevamo dato notizia di come molti utenti stessero cercando nelle app Telegram e Signal un’alternativa a WhatsApp dopo la sua comunicazione di voler cambiare i termini di servizio in merito alla privacy. Oggi dobbiamo continuare a parlare di questi 3 servizi. Il sito specializzato ArsTechnica ha individuato una falla in Telegram per cui è possibile che malintenzionati riescano a recuperare la posizione geografica di un utente. Signal, invece, ha manifestato problemi tecnici, probabilmente proprio a causa dell’afflusso imprevisto di nuovi utenti. Infine WhatsApp ha rinviato di tre mesi l’aggiornamento dei termini di servizio.

Hotel Insights

Sono in molti a credere che il digitale sarà la chiave per ripartire, anche nel mondo del turismo. Nell’attuale situazione, che ha visto un calo del 60% per il settore alberghiero rispetto all’anno precedente, l’Osservatorio innovazione digitale nel turismo della School of Management del Politecnico di Milano ha individuato una crescita del peso del canale di prenotazione diretto (cioè senza l’utilizzo di intermediari come agenzie turistiche o portali di prenotazione), soprattutto grazie al digitale. L’Osservatorio registra inoltre un maggiore interesse delle strutture per il digitale, mostrando la necessità di cogliere in tempo reale esigenze e comportamenti della domanda.

In questo contesto si inserisce il portale Hotel Insights realizzato da Google in collaborazione con ENIT, Federalberghi, Federturismo Confindustria e Confindustria Alberghi. Hotel Insights offre dati statistici, consigli e approfondimenti alle strutture alberghiere con lo scopo di aiutarle ad aumentare la loro visibilità e le loro prenotazioni conoscendo meglio i trend dell’utente sul web.