news, comunicazione, grafica ... pausa caffè

nr.168
27 Febbraio 2025

3 minuti di tempo

“Balorda Nostalgia” e le nostre scelte di consumo

Perché i marchi fanno sempre più leva sui gusti del passato?

La nostalgia non è solo una sensazione di rimpianto per i tempi passati, ma un’emozione che può stimolare il desiderio di rivivere momenti felici o rassicuranti, generando una connessione emotiva con i brand.

“Siamo stufi di sentir parlare di guerre, pandemie e crisi economiche e climatiche, perciò consoliamoci con le nostre passioni nella nostra dimensione interiore!”

E i nostri amici comunicatori questo lo sanno bene…
Sicuramente avrete apprezzato il lancio delle versioni vintage delle bottiglie della Coca-Cola per celebrare le proprie origini, oppure dei modelli iconici di sneakers Air Jordan anni 90’ che hanno creato un legame profondo con l’epoca d’oro del basket o ancora la diffusione della serie Stranger Things, su Netflix che mescola elementi tipici degli anni 80’.
Il nostalgia marketing è una strategia che sfrutta il potere dei ricordi emotivi legati al passato per creare un legame con il pubblico. In un’epoca in cui le persone sono costantemente bombardate da novità e cambiamenti, questo tipo di marketing si rivolge a una dimensione più intima e profonda dell’esperienza umana.
Molti marchi hanno iniziato a utilizzare la nostalgia come strumento per attrarre l’attenzione dei consumatori, facendo leva su elementi della cultura popolare del passato, specialmente in modo paradossale per la tecnologia. Questo approccio si rivela particolarmente efficace per targetizzare generazioni più adulte, ma anche i figli di queste grazie all’apprezzamento che viene tramandato. Le aziende, quindi, richiamano il passato per suscitare un senso di comfort e familiarità, un fattore che può spingere i consumatori a tornare a scegliere un brand o un prodotto.

Un esempio lampante di nostalgia marketing è quello delle campagne pubblicitarie che fanno tornare di moda vecchie confezioni di prodotti, loghi storici o addirittura personaggi famosi degli anni ’80 e ’90. È fortemente presente il revival di determinati stili, come la moda vintage o il design retrò. Anche nel mondo dei film e della televisione, molte produzioni contemporanee riprendono saghe degli anni passati, come le serie TV che continuano storie già amate dal pubblico decenni prima.
Il successo del nostalgia marketing è anche legato al contesto digitale. Le piattaforme social come Instagram e TikTok riescono a raggiungere una vasta audience, specialmente tra i millennial e la Gen Z, che vedono il passato come qualcosa di affascinante e a volte misterioso.

Sapete che cos’è la CEM (Customer Expericence Management)?
È strettamente collegato al marketing esperienziale: si tratta di un approccio utile alle aziende per gestire le relazioni con la clientela. Si basa sull’analisi dell’esperienza dei clienti di un’azienda. Ci sono una serie di strumenti che consentono di monitorare la customer experience attraverso tutti i social e di gestirla tramite l’esperienza personalizzata per ciascun utente.
È simile al CRM (Customer Relationship Management), anche se ha diverse finalità: le informazioni raccolte dal CEM sono utilizzate esclusivamente per migliorare i processi di servizio verso il cliente.

Serve la laurea per fare l’Influencer?

Beh, no! Però bisogna avere una piena conoscenza di tutti quelli che possono essere i potenziali rischi e le regole della privacy per tutelarsi.
Oggi è uno dei lavori che più viene citato dai bambini e dai ragazzi nelle scuole, perché sono messi sempre più a contatto con le tecnologie digitali, tanto da essere parte fondamentale della loro quotidianità, ma non ne conoscono i retroscena.
A dire il vero, quello “dell’influente” non è un concetto del tutto nuovo: sono sempre esistite persone che hanno fatto parlare di loro in modo positivo o negativo, cambiano solamente le modalità e le piattaforme: dai regnanti si passa ai personaggi dello spettacolo, sportivi, cantanti, youtubers…fino alle persone comuni!
Il marketing come sempre cavalca l’onda vista la fama di questi personaggi: li ingaggia per diventare ambassador di un determinato prodotto o brand: è così che alcune aziende oggi investono nei loro business. Vengono così studiate le caratteristiche e le identità di ciascun personaggio per farle aderire al meglio alle esigenze degli utenti. Questo è uno dei motivi per cui vengono pagati molto.
Gli influencer riescono a raggiungere nicchie di pubblico molto specifiche, influenzando le decisioni di acquisto attraverso post sponsorizzati, storie e video.
Il loro potere risiede nella percezione di autenticità e nella fiducia che riescono a instaurare con i propri follower, che li vedono come amici o esperti di settore.

Se vuoi saperne di più, Skriba è il posto giusto per te! Chiamaci per sapere se l’Influencer Marketing può rappresentare il punto di svolta per la tua azienda o se possiamo proporti altri strumenti di comunicazione più adatti!