Eravate a conoscenza che dal 14 gennaio 2025, Meta ha vietato l’uso di filtri di bellezza di terze parti su Instagram, Facebook, Threads e altre app, consentendo solo quelli sviluppati internamente?
La decisione segue la chiusura di Meta Spark, piattaforma che permetteva a creator e brand di creare filtri AR personalizzati. Gli utenti hanno ora accesso a circa 140 filtri ufficiali, contro i precedenti due milioni. Questo cambiamento potrebbe essere motivato da preoccupazioni legate alla salute mentale, in particolare per l’impatto negativo dei filtri che promuovono ideali di bellezza irrealistici. Meta è stata criticata per il ruolo dei social nel favorire narcisismo e senso di inadeguatezza, specialmente tra adolescenti, e per non tutelare adeguatamente i minori, come evidenziato nello scandalo dei “Facebook Papers”.
La decisione mira anche a rispondere alle pressioni di istituzioni e gruppi di interesse. Sebbene i filtri di terze parti siano vietati, gli utenti possono ancora modificare foto con strumenti esterni o filtri ufficiali e noi che siamo dei professionisti di Photoshop lo sappiamo bene. L’attenzione crescente verso l’intelligenza artificiale suggerisce che Meta stia orientando i propri sforzi verso progetti più innovativi e profittevoli. L’AI potrebbe integrare nuove funzionalità nelle piattaforme, influenzando il futuro del branding e dell’interazione digitale.
Siri VS ChatGpt
Competere con gli assistenti virtuali più usati dagli utenti. Questo è il nuovo obiettivo di OpenAI, che ha lanciato una nuova funzionalità per ChatGpt. Si tratta di “Tasks”, che permette di programmare promemoria e richieste ricorrenti, trasformando il chatbot in un vero e proprio “segretario virtuale”. Operazioni che da tempo è già possibile eseguire con Siri su iPhone ma anche Amazon Alexa e Assistente Google. L’opzione consente di impostare promemoria personalizzati, come avvisi di scadenza, compleanni o appuntamenti importanti, e ricevere notifiche su qualsiasi piattaforma.
Nel 2025, i principali trend digitali saranno caratterizzati da una crescente integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) e dalla normalizzazione di processi consolidati, come eCommerce e marketing online.
Con oltre 5,6 miliardi di utenti connessi e 5 miliardi di profili social attivi, l’esperienza online è ormai parte integrante della quotidianità, tanto da coniare il termine “onlife” per descrivere la fusione tra vita digitale e fisica.
L’eCommerce continua a crescere, ma i brand incontreranno difficoltà nel soddisfare le crescenti aspettative dei consumatori, che desiderano esperienze d’acquisto rapide, personalizzabili e simili a quelle nei negozi fisici. Forrester prevede che l’eCommerce rischierà di “disconnettersi” dalle esigenze degli utenti, specialmente per quanto riguarda l’offerta di esperienze omnicanale coerenti e comunicazioni in tempo reale.
Nel social media marketing, l’attenzione si concentrerà sul “social media listening” per comprendere le tendenze e coinvolgere proattivamente le community. Le aziende esploreranno nuove forme di viralità, puntando su contenuti originali, autentici e creativi, anche grazie all’intelligenza artificiale.
Come fare per essere sempre aggiornato sulle ultime tendenze? Farsi seguire da un’agenzia di comunicazione è sicuramente la scelta giusta!
