In occasione del suo centenario, Corona celebra 100 anni di storia con la campagna “This is living”, un omaggio alla cultura della spiaggia, elemento centrale dell’identità del brand dal 1925.
Per lanciare la nuova piattaforma, Corona ha realizzato uno spot celebrativo dal titolo “This is living since 1925”, firmato dall’agenzia Wieden+Kennedy. Il video, pubblicato l’11 aprile 2025 su YouTube, ripercorre l’evoluzione del brand attraverso immagini d’archivio in bianco e nero e a colori, tutte ambientate su spiagge simbolo del relax e della connessione con la natura. In circa un minuto, lo spot mostra giovani che si godono momenti di convivialità e svago, sempre con la birra Corona e il suo iconico rituale della fetta di lime come protagonisti silenziosi.
La campagna non è solo una celebrazione della tradizione, ma anche un invito a “vivere il proprio beach side”, espressione che simboleggia il lato migliore di sé, in contatto con la natura. In linea con questa filosofia, Corona ha presentato la “Corona Beach 100”, una classifica delle 100 spiagge più belle del mondo, accessibile in formato interattivo sul sito ufficiale del brand.
Tra le selezionate figurano anche quattro spiagge italiane: Baia Verde (Puglia), San Vito Lo Capo (Sicilia), La Pelosa e Cala Domestica (Sardegna).
Negli ultimi anni, Corona ha rafforzato il suo posizionamento attraverso progetti come la Corona Island nei Caraibi e campagne come “Dove inizia il paradiso”, mirate a promuovere momenti di disconnessione e benessere.
Clarissa Pantoja, global VP del brand, sottolinea che questo anniversario è anche un’occasione per guardare al futuro con lo stesso spirito, continuando a ispirare le persone a vivere pienamente ogni giorno.

Netflix non dorme mai
Netflix sta per lanciare un importante aggiornamento grafico e funzionale della sua piattaforma, il più significativo degli ultimi 12 anni. Il nuovo design, in arrivo nelle prossime settimane, punta su un’interfaccia più moderna, intuitiva e ordinata.
Le raccomandazioni saranno sempre più personalizzate e basate sui gusti individuali, anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale generativa, che permetterà di cercare contenuti con comandi vocali naturali e colloquiali (es. “voglio qualcosa di divertente”).
Obiettivo dichiarato: facilitare la scoperta, aumentare le visualizzazioni e rendere la piattaforma ancora più coinvolgente per oltre 700 milioni di utenti nel mondo.
Lidl cambia volto ai suoi scaffali e lo fa con una scelta di responsabilità: via le illustrazioni pensate per attrarre i più piccoli dai packaging dei prodotti meno salutari. Niente più personaggi animati, colori accesi o nomi giocosi su snack, dolci e alimenti ad alto contenuto di zuccheri, sale o grassi saturi. Al loro posto? Immagini realistiche, grafiche più sobrie e un linguaggio visivo più fedele alla natura del prodotto.
Dopo aver avviato il cambiamento nel Regno Unito, Lidl estende oggi la sua policy anche al mercato spagnolo, dove ha già modificato oltre cinquanta confezioni, con l’obiettivo di superare i sessanta prodotti entro il 2026. Un passo che anticipa volontariamente una possibile normativa nazionale, dimostrando impegno concreto verso un’alimentazione più consapevole.
Questo approccio fa parte di una strategia più ampia già avviata in Italia e Spagna nel 2023, che ha visto l’esclusione di questi prodotti dalle campagne promozionali su TV, radio, social media e volantini, con un’unica eccezione per le ricorrenze come Natale, Pasqua e Halloween.
E non finisce qui: Lidl sta introducendo progressivamente l’etichettatura Nutri-Score su tutto l’assortimento a marchio proprio, con completamento previsto entro il 2026, e sta lavorando alla riformulazione di molte referenze per ridurre zucchero e sale, promuovendo al contempo alimenti più equilibrati come frutta, verdura, cereali integrali e proteine vegetali.
Una mossa che non è solo marketing, ma un segnale forte: Lidl vuole essere parte attiva nel guidare le famiglie verso scelte alimentari più sane, senza scorciatoie visive.
